La filantropia nera di George Soros

Omega Click 27/06/2023

Chi è George Soros?

Chi è George Soros? Ve lo spiego io, è praticamente il filantropo, il finanziatore della sinistra mondiale globalista e sovranazionale.

Guerre, pandemie, golpe, finanziamenti politici per far salire al potere le pedine. Queste non sono “teorie del complotto” ma veri e propri contratti. Lui praticamente è una banca e in quanto tale, se ottieni determinate azioni filantropiche, devi poi restituire i debiti, e come li restituisci? Mah, in vari modi, rimanendo a disposizione, quindi se parla non puoi dire no, li restituisci con grosse somme di denaro, se sei un politico sei influenzato nel far passare determinate leggi di comodo e così via. Mai dire no al tuo più grande finanziatore giusto? Questo personaggio è ovunque e oltre a svariate guerra e conflitti di parte, finanzia con ingenti somme di denaro progetti molto discutibili dal punto di vista etico.

Questo comporta che, lui, la sua associazione e la sua famiglia nel corso degli anni sono riusciti ad allargare le proprie spire in ogni strato del tessuto sociale internazionale. Signori questa è gente che ci sa fare, chiaro? Lui ha un patrimonio netto di 8 miliardi e 600 milioni di dollari, ma, attenzione, ha donato più di 32 miliardi di dollari ad una certa “Open Society Foundations” ossia ad una rete di sovvenzioni che sostiene finanziariamente i gruppi della società civile in tutto il mondo con l’obbiettivo dichiarato di promuovere la giustizia, l’istruzione e indovinate? La salute pubblica! Cosa c’è di più redditizio che investire nella salute pubblica negli ultimi anni? Niente! Mi viene quasi da ridere e cercherò di evitare parentesi spiacevoli che mi riserverò per un articolo a parte.

Pensate che questa Open Society Foundation opera in 37 paesi dal 1984, gestisce patrimoni miliardari, finanzia politici, movimenti culturali, lobby e progetti clandestini in grado di rovesciare banche e governi in tutto il mondo.

Lui ha un patrimonio di quasi 9 miliardi, e ne ha donati 32 circa a questa società, e sapete di chi è questa società ? è sua, esatto, ahi capito bene, la Open Society Foundation è fondata e presieduta da George Soros. Il furbetto, capito?

Finanzia pesantemente tutte quelle strutture sociali capitaliste. Nel 2007 un ricercatore presso il centro nazionale per la ricerca scientifica in Francia un certo Nicola Guilhot ha scritto il Critical Sociology affermando che “la Open Society Foundations di George serve a perpetrare istituzioni che rafforzano l’ordine sociale esistente” e l’ha messa sullo stesso piano della fondazione Rockefeller.

Dunque, se te lo stai chiedendo, l’accusa secondo cui queste tematiche nei confronti di Soros sono mosse dal becero complottismo può essere di gran lunga smentita affermando che esistono studi molto alti in sociologia che accusano lui e le sue fondazioni.

Hai presente il nuovo ordine mondiale globalista e sovranazionale in grado di comandare addirittura gli stati e seppellire la sovranità dei paesi che ne fanno parte firmando ordini dall’alto? Ecco, parliamo di quella roba li, alta finanza, filantropia nera e questioni molto compromettenti. Non sono questioni facili da affrontare ma ci proverò.

Disputa Israele-Palestina e il coinvolgimento di George Soros

Avete presente la disputa Israele-Palestina che va avanti da qualche annetto? e bene, a quanto pare a chi di dovere fa comodo. Sapete chi finanzia le due parti? indovina? DC-leaks era un sito fondato nel giugno del 2016 responsabile della pubblicazione di fughe di e-mail appartenenti a più figure di spicco nel governo e nell’esercito americano e pubblicarono un rapporto della fondazione di Soros che recita :

“Per una serie di motivi, abbiamo voluto costruire un portafoglio diversificato di sovvenzioni riguardanti Israele e Palestina, finanziando sia gruppi ebrei israeliani che il PCI (cittadini palestinesi di Israele), nonché costruendo un portafoglio di sovvenzioni palestinesi e in tutti i casi per mantenere un basso profilo e una relativa distanza, in particolare sul fronte della difesa”

Open Society Foundations è stata criticata negli editoriali pro-Israele di tutto il mondo su riviste come Tablet, Arutz etc di fare il doppio gioco, di non seguire degli ideali ma solo ed esclusivamente interessi politici ed economici penalizzando la democrazia. Dove c’è una guerra, dove c’è una disputa, questi creano portafogli e sovvenzioni miliardarie.

Ci sono liste, nomi, cognomi, sono pubblici i finanziamenti, le voci e tutti i portafogli di sovvenzione. Finanziano su larga scala ONG politiche.

Vi metto scaricabile di seguito il fascicolo ufficiale fatto trapelare dall’organizzazione con sede a Gerusalemme “NGO monitor” che riferisce sulle attività delle ONG internazionali da una prospettiva di parte e filo-israeliana e di fatti però sono trapelati documenti, liste governative di sovvenzioni che vedono la fondazione di Soros aver costruito portafogli di sovvenzioni che finanziavano sia la parte israeliana che palestinese.

Cosa che a NGO monitor non è piaciuta. C’è proprio uno studio super approfondito messo in piedi dal Think Tank intitolato:

“La filantropia di George Soros e il conflitto arabo-israeliano”

Dove si espone il contenuto di tutti i documenti del caso. Vi dico solo questo, io vi dico questo e poi fate le vostre considerazioni.

Nel novembre 2015, la Russia ha vietato le attività della Open Society Foundations sul suo territorio, dichiarando:

“è stato riscontrato che l’attività della Open Society Foundations rappresenta una minaccia alle fondamenta del sistema costituzionale del governo russo e alla sicurezza dello Stato”.

La verità è che la Open Society Foundation di Soros e altre ONG associate sono state oggetto di repressioni da parte di determinati governi incoraggiati dai segnali dell’amministrazione Trump che voleva pubblicamente estromettere le attività di Soros dal tessuto sociale internazionale. Com’è finita lo sapete tutti, queste persone sono notoriamente in grado di far cadere presidenti a comando in quanto, operano da più di 50 anni sul territorio e sono ammanicati in ogni dove.

Investire nel Fact-Check

Nel 2017, il governo del Pakistan ha ordinato alla Open Society Foundations di cessare le operazioni all’interno del paese.

Nel 2018 la Turchia ha ordinato alla Open Society Foundation di cessare le operazioni nel paese, voglio dire, sveglia! il signor Soros per rafforzare la presa politica e sociale dell’organizzazione a livello mondiale l’ha rifornita con 32 miliardi. Più soldi, più potere. Ma inoltre, attenzione eh, perchè in merito a questo personaggio ci sarebbero da dire talmente tante cose che mi viene da ridere.

Il 26 ottobre 2021, la stratega politica e giornalista Tara McGowan ha annunciato che guiderà la neonata Good Information Inc. Che cos’è, e bene è una public benefit corporation che ambisce a supportare economicamente e sostenere socialmente un selezionatissimo gruppo di agenzie di stampa, così da combattere la minaccia della disinformazione. Capito? Lo decidono loro che cosa sia “disinformazione o meno” A finanziarla, cari signori, c’è George Soros.

Controlli la stampa, l’informazione e controlli tutto no? Il mondo del fact-checking diventa sempre più mirato e la censura è finanziata da personaggi di questo tipo. Non so se mi spiego. La gestione del fact-check signori, che spesso inganna e impedisce di riflettere con la propria testa non è altro che uno strumento politico ed economico e la Gold Information Inc finanziata da George Soros è un esempio palese di come l’informazione, la stampa, vengano controllate e supportata da pochi burattinai.

Quindi non solo ha le mani nei conflitti politici, nella sanità pubblica, guerre e quant’altro. Ha investito anche nel fact-check capito? E io mi devo affidare al giudizio di George Soros e compagnia cantante per farmi dire da un bot elettronico cosa sia vero e cosa no, ti sembra coerente tutto questo? Capito come stiamo messi? E a questo punto dell’articolo dirai:

“ma dai, queste non sono cose che mi toccano direttamente in casa mia”

Sei sicuro ?

Soros finanzia le alleanze politiche italiane

La campagna elettorale di alcuni candidati di +Europa lo scorso anno è stata finanziata direttamente dal “filantropo” statunitense George Soros. L’ammissione arriva dal segretario nazionale del partito, Benedetto Della Vedova, in risposta all’accusa dell’ex alleato Carlo Calenda. Il leader di “Azione” ha affermato, in un’intervista a Bruno Vespa, di sapere con certezza che il movimento della Bonino avrebbe ricevuto da Soros 1,5 milioni di Euro a condizione di non rompere l’alleanza col PD e fare fronte comune contro la destra.

Il giornale “l’indipendente” ha fatto una notevole inchiesta in merito a questa vicenda. Praticamente abbiamo dei signori come George Soros che influenzano a suon di soldoni le alleanze politiche italiane.

Forbes, la rivista economico-finanziaria più autorevole del mondo riporta che:

“Il consorzio di George Soros e Bill Gates compra l’azienda dei test rapidi per il Covid”

Penso che questo dica tutto no? Dai, cavolo, questo dice tutto. Hanno interessi abominevoli sotto ogni aspetto sociale e medico del pianeta. A dirlo non sono io ma studi di sociologia, articoli autorevoli, testate giornalistiche, libri, professori e giornalisti.

Le origini del vampiro e il coinvolgimento con l’Ucraina

Nel 1956, Soros si trasferì a New York, dove lavorò come commerciante di arbitraggio per la borsa. Si è specializzato in azioni europee, che stavano diventando popolari tra gli investitori istituzionali statunitensi in seguito alla formazione della Comunità del carbone e dell’acciaio, che in seguito divenne il mercato comune e si rese conto che c’erano innumerevoli spiragli per ammanicarsi ai più alti vertici della finanza. Se c’è una cosa che gli dobbiamo riconoscere è che è passato da immigrato del dopo guerra a finanziere di alto livello in un mondo di possibilità come quello americano dove ben presto, riuscì a farsi riconoscere. Il nostro amichetto George Soros si è impegnato niente meno che ad aprire tantissime società comuniste un tempo chiuse dell’Europa orientale e Dal 1979, come sostenitore delle società aperte, Soros ha sostenuto finanziariamente dissidenti politici di sinistra in tutto il mondo tra cui il movimento di solidarietà (Solidarnosc) in Polonia, Carta 77 in Cecoslovacchia e Andrei Sakharov in Unione Sovietica.

Fondò il suo primo Open Society Institute in Ungheria con un budget di 3 milioni di dollari e da li sino ad oggi si impegna a finanziare la sinistra sovrannazionale mondiale. Inoltre ha le mani in pasta da anni in Europa dell’est e Ucraina Era il maggio del 2014 infatti, tre mesi dopo il colpo di stato di Kiev, e George Soros ha rivelato a Fareed Zakaria della CNN di essere responsabile della creazione di una fondazione in Ucraina che ha contribuito al golpe contro il presidente Viktor Ianukovitch e all’insediamento di una giunta sostenuta dagli Stati Uniti. Zelensky è dov’è grazie a George Soros e ci sono tante, tante cose che non sapete.

“Il tipo” ha creato una fondazione in Ucraina prima che il paese diventasse indipendente dalla Russia. Questa fondazione ha continuato ad operare e ha avuto un ruolo importante negli eventi recenti” E’ noto, malgrado non se ne parli, che George Soros ha lavorato in stretta collaborazione con la National Endowment for Democracy (Fondazione nazionale per la democrazia, che fa il lavoro che una volta veniva fatto dalla CIA), l’International Republican Institute, il National Democratic Institute for International Affairs e la Freedom House hanno tutte collaborato con Soros allo scopo di far scoppiare una serie di rivoluzioni nell’Europa dell’est e nell’Asia centrale, dopo il crollo programmato dell’Unione sovietica.

Molti partecipanti alle manifestazioni di Piazza Maidan a Kiev erano membri delle ONG fondate da Soros o addestrati da queste stesse ONG in seminari e conferenze sponsorizzate dalla fondazione di Soros e dai suoi numerosi istituti e fondazioni apparentemente benefiche nel corso degli anni grazie al lavoro di grandi giornalisti è venuto fuori un pò di catrame.

Un articolo del sole 24 ore risalente al 3 dicembre 2014 parla di come Soros abbia contribuito al colpo di stato per dimettere l’ex presidente Ucraino e instaurare una pedina degli Stati Uniti. Tutto questo è correlato alle implicazioni governative, alla pandemia, a fondi di investimento multi miliardari a interessi politici che si estendono in ogni dove e ad una casta altissima di banchieri che letteralmente decide il futuro del mondo influenzando e sottomettendo la politica internazionale promuovendo globalismo e agevolando il potere sovranazionale.

Questo, in breve, era George Soros.

Condividi e valuta l’articolo.

Seguimi sui miei social per rimanere aggiornato.

Clicca su una stella per votare

Voto medio 4.9 / 5. Totale voti: 43

Nessun voto. Vota questo articolo.

Omega Click Newsletter

Omega Click

Iscriviti per ricevere le notifiche dei nuovi articoli direttamente nella tua casella di posta.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto