Muschio Selvaggio REACTION – Gli alieni nella Bibbia di Mauro Biglino

Omega Click 03/11/2023

In molti mi hanno chiesto di commentare e quindi mi sono cimentato in questa reaction al video di Mauro Biglino nel podcast “Muschio Selvaggio” Mi sono divertito molto e ho colto un sacco di spunti di riflessione. Si parla spesso di “prove da fornire” la domanda è: Le hai mai cercate? Esistono prove empiriche e scientifiche di osservazioni extraterrestri, il fatto è che non le hai mai cercate. Guarda il video per conoscere i dettagli che nessuno ti ha mai mostrato.

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1 commento su “Muschio Selvaggio REACTION – Gli alieni nella Bibbia di Mauro Biglino”

  1. Un buon video, Omega, al quale mi permetto di aggiungere alcune osservazioni mie.
    Sono completamente d’accordo quando menzioni la questione degli antichi dei – sono tradizioni religiose e culturali che potrebbero non avere niente a che fare con esseri alieni, anche se avendo letto Hancock mi sento più portato ad attribuire la spiegazione della società tecnologicamente più avanzata a quelli che tipicamente venivano chiamati Saggi (come quelli dell’Isola di Pasqua, di Egitto, Cambogia, Pohnpei), che non a caso tradizionalmente arrivavano nella regione geografica specifica in barca, più che agli dei stessi, la cui natura mi viene più da definire spirituale o addirittura meramente allegorica.
    Sono un po’ meno d’accordo quando si parla della possibile origine e natura degli alieni (o non-umani, se vogliamo usare un termine più neutrale e forse più macchinoso). Viene proposta di tanto in tanto la teoria che non siano tanto extraterrestri, quanto extradimensionali, e spesso (come ha fatto Grusch) ci si rivolge alla fisica per sostenere questa teoria, dato che l’esistenza di dimensioni aggiuntive è spesso postulato soprattutto dalla teoria delle stringhe. Qual’è il problema, però? Semplicemente che la teoria delle stringhe è sostanzialmente un framework teorico per la quale non è mai stata raggiunta alcuna evidenza sperimentale, e finora l’esistenza di dimensioni extra è semplicemente un requisito matematico per far funzionare – sulla carta – la teoria. Il fascino che continua a catturare tanti fisici deriva fondamentalmente dalla natura prettamente matematica di questa intelaiatura teorica e dalla potenziale “teoria del tutto” che è in grado di offrire. Ma in termini pratici, se si va a indagare si scopre che gli esperimenti condotti finora (anche se è importante sottolineare il “finora”) non hanno portato letteralmente a niente, se non a restringere fortemente la rosa delle possibilità riguardanti queste dimensioni extra. (https://en.wikipedia.org/wiki/Large_extra_dimensions#Empirical_tests, https://en.wikipedia.org/wiki/Universal_extra_dimensions, https://en.wikipedia.org/wiki/String_theory#Phenomenology)
    In sostanza, è vero che la mancanza di prove non è di per sé una prova, ma è anche vero che potrebbe essere un’indicazione del fatto che la teoria delle stringhe sia semplicemente erronea, e con essa la parte riguardante le dimensioni aggiuntive.
    Tra parentesi, questa è una delle ragioni per cui Grusch non mi convince affatto come personaggio, come ho ribadito altre volte: lui propone, tra le altre cose, la possibilità che gli alieni potrebbero venire da altre dimensioni, qualcosa che a livello teorico è molto, molto debole, come appena spiegato, mentre in realtà c’è molto che porta a sospettare una natura prettamente fisica di questi esseri e delle loro macchine – in primis l’evidenza di fisicità, solidità, peso, ed elementi chimici, per non parlare delle capacità di manovra di questi oggetti e il fatto che sono stati visti, talvolta, nello spazio sopra la terra. A me dà l’impressione di essere qualcuno che ha raccolto svariate teorie a riguardo e si sia portato al congresso due testimoni credibili e reali solamente per costruirsi lui stesso un’aura di credibilità davanti alle telecamere e, forse, agli occhi dei politici stessi. Il suo stesso background militare non segna un punto a suo favore, perché come tu stesso hai fatto giustamente notare nel video la linea guida fondamentale delle autorità costituite è sempre stata quella di screditare, screditare, screditare. Stessa ragione che mi porta a diffidare dell’AARO (un ufficio governativo, che sospetto rientri in una strategia di contenimento e controllo delle informazioni) e del Progetto Galileo, che a me sembra soltanto fumo negli occhi, come il SETI prima di esso. Per non parlare del ribattezzare da UFO a UAP, ovvero da oggetti a un generico e neutralissimo “fenomeni”.
    Per quanto riguarda la tua personale teoria del tutto, devo farti notare che la logica che porti a supporto non è propriamente solida. Dire che gli alieni non verrebbero qui fisicamente perché così si metterebbero in pericolo, e che quindi inviano sonde dotate di intelligenza artificiale, presuppone che effettivamente questi viaggi siano pericolosi per una civiltà dotata di tali capacità, ma non vedo questo presupposto come una base particolarmente solida – è un presupposto che fondamentalmente rappresenta una convinzione personale. Capisco che sia una teoria molto più digeribile, specie in questi anni di intelligenze artificiali dilaganti, dell'”esserino”, ma che dire di tutti i dati testimoniali che insistentemente fanno propendere per la spiegazione dell’esserino? A me è capitato di ricevere di seconda mano, ma da fonti affidabili (il testimone lavora nel sociale, e l’amico che me l’ha passata sulla base della fiducia era sempre stato vagamente scettico a riguardo fino ad allora), la testimonianza di un incontro simile (anche se avendo letto la letteratura a riguardo sono certo si sia trattato di un rapimento in piena regola, che semplicemente non ricorda coscientemente). Al di là di quanto sia accettabile a livello psicologico, costituisce pur sempre una prova testimoniale. Ignorare testimonianze come questa, personalmente, mi sembra un errore, specialmente dato che non sono né così poche, né inaffidabili, né si può dire che è colpa dell’ipnosi dato che a volte (come nella testimonianza di cui sopra) il ricordo è cosciente, e spesso i dati testimoniali sono in accordo tra loro, sia per quanto riguarda le ricostruzioni in ambiente ipnotico che per quanto riguarda i pochi ricordi coscienti, per non parlare poi degli effetti sia fisici che psicologici che ne conseguono. Si sbagliano tutti? Ce ne vuole per scambiare un animale notturno qualunque per un esserino antropomorfo dalla pelle grigia che ti paralizza. E se avessi a disposizione una sonda robotica da mandare su un altro pianeta, con le capacità tecniche esibite dagli UFO, non avrebbe molto senso aggiungere un carico extra di robot che non servono né in termini di mobilità, né di forza fisica, né in termini di sensori (tre aspetti che in tal caso sarebbero tutti decisamente inferiori alle capacità dell’UFO-sonda stesso).
    David Jacobs sosteneva che bisogna seguire le prove, dovunque esse portino. Le prove, quelle fisiche e quelle testimoniali (e ci tengo a sottolineare prove, non le teorie o la logica) molto semplicemente mi portano a dare ragione allo stesso Jacobs, a Hopkins, e a tutti gli altri che si sono susseguiti negli anni che hanno indagato lo spinoso fenomeno dei rapimenti.
    Spero, con questo mio discorso, di averti dato qualche spunto di riflessione.

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