Pandoravirus – Il virus ZOMBIE emerge dal permafrost dopo 50.000 anni

Omega Click 13/11/2023

La ricerca sul virus zombie

Il professor Claverie, professore emerito di medicina e genomica presso la Facoltà di Medicina dell’Università Marsiglia, in Francia, ha testato campioni di terra prelevati dal permafrost siberiano per vedere erano presenti particelle virali in esso contenuti e se fossero ancora infettive. È alla ricerca di quelli che descrive come “virus zombie” e ne ha trovati alcuni. E si, sono ancora infettivi.

Il fatto che i virus che infettano le amebe siano ancora contagiosi dopo così tanto tempo ha detto il professore è indicativo di un problema potenzialmente più grande. Teme che le persone considerino la sua ricerca una curiosità scientifica e non percepiscano la prospettiva che antichi virus ritornino in vita come una seria minaccia per la salute pubblica.

Alla CNN il professor Claverie ha riferito che questi virus che infettano le amebe sono solo un indicazione di quanta bio diversità ci sia racchiusa nel permafrost con la reale possibilità che racchiuda delle minacce.

Vediamo le tracce di molti, molti, molti altri virus”, ha aggiunto. “Quindi sappiamo che sono lì. Non sappiamo con certezza se siano ancora vivi. Ma il nostro ragionamento è che se i virus dell’ameba sono ancora vivi, non c’è motivo per cui gli altri virus non siano ancora vivi e in grado di infettare i propri ospiti”.

Guarda il video completo sul mio canale YouTube per tutti i dettagli del caso.

Clicca su una stella per votare

Voto medio 5 / 5. Totale voti: 6

Nessun voto. Vota questo articolo.

Omega Click Newsletter

Omega Click

Iscriviti per ricevere le notifiche dei nuovi articoli direttamente nella tua casella di posta.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto