Sound Of Freedom – Il film sul traffico di bambini che sta sconvolgendo il mondo

Omega Click 09/07/2023

Sound of Freedom

Non conosci il titolo, non è stato sponsorizzato sui media tradizionali e allora potresti pensare che si tratti di un qualche filmaccio trash di quelli al limite del surreale e invece, nonostante il silenzio assordante nel nostro paese parliamo di un film distribuito in oltre 2500 sale che nel giorno del debutto ha incassato 11,5 milioni di dollari. Pensate che il progetto indipendente ha utilizzato una piattaforma di crowdfunding per stimolare la diffusione del film e la pellicola ha tenuto testa al nuovo film di Indiana Jones che supera “Sound of Freedom” solo di 170 mila dollari.

Parliamo di un film che punta a smascherare il traffico sessuale di bambini più diffuso e ramificato al mondo. Un film che, a detta degli spettatori americani che hanno avuto la fortuna di guardarlo, è fortemente disturbante per situazioni e temi affrontati. È basato sulla storia vera di Tim Ballard, l’ex agente speciale del Dipartimento della Homeland Security che si è dedicato alla lotta contro il traffico sessuale di minori e che ha privatizzato la sua “crociata” quando ha fondato “Operation Underground Railroad” con il sostegno di vari attori privati impegnati attivamente nel sostenere cause correlate alla salvaguardia dei minori. Il film non è un piano per promuovere stupide teorie complottiste di estrema destra in America, come varie speculazioni prive di fondamento alimentate da 4Chan o altre piattaforme simili in merito ad una sinistra liberale che gestisce un complesso racket di prostituzione minorile, ma ben si, punta a raccontare una vera e propria operazione federale concentrata in Sud-America. Il film a quanto pare dava fastidio a qualcuno, non è stato subito distribuito dopo la produzione, infatti è stato completato nel 2018 e ci sono voluti 5 anni, dico 5 anni!!! per poterlo distribuire.

Il film è stato completato nel 2018 e poi accantonato dalla Disney (dopo aver acquisito la 20th Century Fox, lo studio originale del film). Alla fine è stato riacquistato e ora viene distribuito in modo indipendente. Un progetto del genere poteva essere distribuito solo in modo indipendente visto che, quando si tratta di promuovere temi così disturbanti, per salvaguardare il business, molte major cercano di tenersi a distanza, e invece no! Sound of Freedom è l’eccezione! Nonostante sia un film che tratta tematiche al limite, che non tutti, soprattutto i più sensibili sono disposti a seguire, il film è subito dietro a Indiana Jones – Il quadrante del destino per incassi e diffusione. Lo vedremo approdare anche in Italia? Lo spero ma non ci sperate troppo.

Quanti film e programmi TV abbiamo visto tutti sul traffico di droga? Troppi. Veramente troppi, serie come “Narcos” hanno scritto la storia di piattaforme come Netflix e compagnia cantante e il business cinematografico ha capito nel corso degli anni, da “Scarface” a “Il Padrino” che le pellicole incentrate sulla criminalità organizzata vendono. Il traffico sessuale di minori, al contrario, non è un argomento che si presta al “divertimento”. Ma come ci fa sapere direttamente il film “Sound of Freedom”, parliamo della rete criminale internazionale in più rapida crescita che il mondo abbia mai visto. 

Un titolo di chiusura afferma – accuratamente con dati e fonti – che ci sono più persone rese schiave ora, dal traffico sessuale, di quante ce ne fossero quando la schiavitù era legale. E l’incubo vissuto dai bambini catturati è indicibile, inimmaginabile e fin troppo reale. Questo è un film che più che un film definirei un documentario in quanto, tratta accuratamente delle indagini di un agente speciale della Homeland Security. Cerchiamo di essere chiari: Il business sessuale dei minori, conta più dell’industria della cocaina o degli oppioidi.

Io penso che questo film riesca a toccare dei tasti proibiti dell’essere umano, ed è proprio per questo che ha ottenuto questo grande successo. Penso che siano andati ad approfondire una tematica troppo poco approfondita in ambito civile per paura di sconvolgere, penso il film sia audace nel volerci letteralmente dare l’allarme in merito a quello che, vari gruppi di criminali organizzati in giro per il mondo, fanno con i minori, un business in estrema crescita che viene raccontato in questa pellicola.

Tim Ballard & la ICAC

“Sound of Freedom” è la storia di Tim Ballard, un ex agente del governo degli Stati Uniti, che ha lasciato il lavoro per dedicare la sua vita a salvare i bambini dai trafficanti di esseri umani. Ha trascorso più di un decennio lavorando come agente speciale per il Dipartimento della Homeland Security degli Stati Uniti dove è stato assegnato alla “Task Force Internet Crimes Against Children (ICAC)” e schierato seguentemente come agente sotto copertura per la “US Child Sex Tourism Jump Team”. La “ICAC” è una Task Force avviata dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti nel 1998. Il programma “ICAC” è una rete nazionale di 61 attività coordinate di forze operative e di intelligence che rappresentano più di 5.400 forze dell’ordine federali, statali, locali e agenzie giudiziarie che si occupano di prevenire i crimini di Internet contro i bambini. Gli obiettivi delle Task Force sono di catturare i distributori di materiale pedopornografico su Internet, e catturare predatori sessuali che adescano vittime su Internet attraverso chat room, forum e altri metodi. Il nostro amico Tim Ballard, protagonista del film interpretato da Jim Caviezel faceva parte di questa Task Force e quello che ha visto nel corso della sua vita riuscirebbe a disturbare anche lo stomaco più resistente.

Operation Underground Railroad”

Da quel momento in poi, il signor Ballard ha lavorato o partecipato in ogni tipo di caso nella lotta per smantellare le reti di traffico di bambini. Ha lavorato negli Stati Uniti e in diversi altri paesi stranieri per infiltrarsi direttamente in organizzazioni dedite al traffico di bambini. Ha smantellato con successo dozzine di queste organizzazioni e salvato centinaia bambini dalla schiavitù e dallo sfruttamento sessuale.

Mentre lavorava per il governo, Ballard ha visto quello che nessun essere umano dovrebbe mai vedere, quanto è necessario fare di più nella lotta contro la tratta e lo sfruttamento dei bambini in tutto il mondo. Nel 2013, lui e un team di ex agenti del governo hanno lasciato la sicurezza delle loro carriere con stipendi annuali molto alti per portare a termine il lavoro di salvataggio e salvaguardia dei bambini attraverso una fondazione privata

“Operation Underground Railroad” 

Tim ha creato un team che può lavorare in qualsiasi giurisdizione e in collaborazione con le forze dell’ordine in ogni paese appoggiati da Washington per salvare direttamente i bambini dalla tratta. Questa squadra esiste oggi e opera in tutto il mondo.

Questo potente film fa luce sugli angoli più bui del mondo, letteralmente sullo schifo dello schifo della razza umana, mentre l’agente federale Tim Ballard si imbarca in una pericolosa missione per salvare un ragazzino e sua sorella prigioniera da spietati trafficanti di bambini. Il fatto che vorrei far notare a tutti quanti è che non esistono film di questo tipo, motivo per il quale ci ha messo 5 anni per essere distribuito, nessuno ha mai avuto il coraggio di denunciare un sistema così ramificato di sfruttamento sessuale minorile.

Panico in sequenza

In una sequenza devastante, “Roberto”, un padre single in Honduras, accetta di lasciare che sua figlia di 11 anni, “Rocio” e il suo piccolo fratellino di 7 anni ad un provino per uno spettacolo di un concorso musicale supervisionato da una certa “Katy-Gisselle”, una donna molto affascinante, vestita bene, apparentemente benestante che fa molte promesse, e quindi agli occhi del padre dei bambini sembra apparentemente degna di fiducia. Gli viene chiesto di lasciare i bambini in un appartamento, dove all’interno c’erano una dozzina di altri bambini concorrenti con tanto di spille e numeri sulle t-shirt e di tornare poche ore dopo. Quando lo fa, il posto è buio e abbandonato. È stato ingannato. E quei ragazzi stanno per entrare direttamente dalla porta dell’inferno accompagnati dal diavolo in persona.

L’agente speciale Ballard, nel frattempo, sta seguendo online il suo ennesimo consumatore di pornografia infantile su Internet. Ballard è in giro da 12 anni ormai e ha catturato circa 280 pedofili. Ma ciò che lo perseguita non è solo l’orrore di questi crimini, i video orribili che deve guardare e le persone orribili che deve ascoltare, ma la cosa che lo tormenta di più è che sta catturando i colpevoli senza salvare i bambini.

Conquista la fiducia dell’ultimo pedofilo che ha arrestato portandolo fuori dalla sua cella di detenzione e insinuando che anche lui è un pedofilo segreto. Stava cercando di infiltrarsi direttamente nelle braccia del criminale e in questo modo Ballard riesce a scoprire un singolo anello della catena del traffico minorile, quanto basta per avviare un’operazione mirata per acciuffare il trafficante. Quando lo fa, al confine con il Messico, salva il ragazzo della scena iniziale senza però trovare la sorella.

È ancora intrappolata nell’incubo. E questo corrode Ballard dall’interno. Il regista svela in seguito che questa serie di eventi è realmente accaduta e a quel punto salvare la sorella del ragazzo diventa la sua missione, la sua ossessione. Deve salvarla. Ballard e sua moglie, Katherine, hanno sei figli. Rocio, nella visione del film diventa un’estensione della loro famiglia. Tutti i bambini sono figli di Dio secondo loro e sono quindi tutti nostri figli. O qualcosa del genere, visto che, rimanendo coerenti con l’interpretazione di Cavizel ne “La passione di Cristo” anche questa pellicola fa trasparire un profondo senso di religiosità.

Ballard ha preso la decisione di inseguire i trafficanti stessi, di smascherare l’intera rete criminale e di salvare anche le vittime, un compito quasi impossibile che non è sostenuto in nessun modo dall’apparato di Homeland Security; Il suo capo gli dà una settimana e 10.000 dollari di budget ma mentre si reca in Colombia, il film prende vita come un thriller sotto copertura e smaschera una complessa rete criminale di pedofili. Rete che comprende anche politici e altre personalità di spicco del paese in questione e non solo.

Il contatto centrale di Ballard è “Vampiro” un americano che riciclava il denaro della droga per i cartelli. Ballard inizia a lavorare con lui e hanno l’idea di lanciare un falso club per ricchi pedofili come un modo per intrappolare i trafficanti locali.

Domande e ancora domande

Quanto di quello che viene esposto nel film corrisponde a verità? Quanto c’è di vero nel film? Sappiamo bene che esistono veri e propri reparti dell’intelligence che si occupano online di monitorare determinati traffici ma quanto, della storia raccontata, della trama vera e propria del film corrisponde a verità? Ho paura che il film, in quanto film indipendente corrisponda in gran parte alle vicende vissute dall’agente speciale Tim Ballard e questo spaventa. Il sud America, dove aleggia corruzione, dove intere regioni sono controllate dai cartelli, a quanto pare è vittima silente di un traffico INTERNAZIONALE di esseri umani, molti dei quali bambini, resi schiavi del sesso che vengono predati in maniera devastante da ricchi “mafiosi” sporchi malati di mente, soldati delle forze del male che intrappolano la luce di creature pure e non la lasciano più uscire.

Per qualche dato in più e per rendervi conto REALMENTE del problema vi lascio alcuni link di riferimento da consultare.

Sound of Freedom quando esce in Italia?

Al momento purtroppo non c’è ancora una data ufficiale ma ci si aspetta che dato il clamore generato negli USA, dati soprattutto i guadagni che ha generato la pellicola, si riesca a vederla approdare nel bel paese in autunno 2023. Il film fa luce su una questione cruciale che Hollywood ha spesso evitato di trattare (chissà come mai) : Il traffico di bambini a scopo sessuale e mi auguro che, come spesso accade, questo film sollevi parecchie domande, riesca a mobilitare giornalisti capaci, che concludano in modo appropriato le varie inchieste da fare, e in fine, muova le fazioni politiche nel promuovere trasparenza anche in questo ambito, perchè alla fine, quanto ne sappiamo? Questa è la domanda da fare, giustamente per quanto riguarda operazioni sotto copertura non ci è dato sapere ma è possibile che se questo film farà il giusto “baccano mediatico” si riesca ad approfondire dal punto di vista giornalistico questo pozzo buio pieno di letame. Per combattere il male lo devi conoscere.

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8 commenti su “Sound Of Freedom – Il film sul traffico di bambini che sta sconvolgendo il mondo”

  1. Non so se riuscirei a reggere un film simile, e mi vengono in mente Denise, Angela e chissà quanti altri bambini italiani che potrebbero essere finiti in quella rete. Ma spero che qualcuno abbia il coraggio di mandarlo in televisione.

  2. Se finalmente film del genere trovano chi li distribuisce sul circuito mondiale, vuol dire che qualcosa sta cambiando. Il pacifismo è un concetto astratto quando si parla di mostri, non deve esserci posto nella società civile per chi abusa di bambini, quindi fosse per me, darei la pena di morte per questo tipo di reati.

  3. Caro Omega click, ti posso chiedere di farmi sapere se e quando questo film verrà portato in Italia? Ho contatti con un movimento e con una senatrice che forse potrebbe aiutarci a fare il giusto “baccano mediatico” . Magari sapere chi ha preso la distribuzione. Grazie mille e come sempre sei formidabile.

  4. Erroneamente ho cliccato 2 stelle😓. Come si può correggere a 5?🙏❤️
    Finalmente questi Pedo-satanisti scompariranno dalla Terra! Che Dio li Fulmini Tutti! Ti seguo da 3 anni Omega Click…Un Onore averti incontrato. GRAZIE….❤️

  5. Solo a leggere la trama del film mi si è accartocciato lo stomaco… credo che se mi trovassi davanti uno di questi mostri che rapiscono o che approfittano dei bambini non risponderei di me stessa… un altro Paese che traffica e vende bimbi è la Thailandia … troppi schifosi vanno lì in vacanza per i bambini…
    Omega i complimenti sono dovuti, sempre chiaro, dettagliato, e con le fonti. Bravissimo.
    Ps: ho sentito dire che l’ucraina traffica bambini per gli organi, ma al riguardo non c’è nulla … a te risulta? O sono voci per screditare il paese?

  6. Omega, articolo top, grazie di cuore. Mi ha fatto tenerezza Wired Italia che da buon servo ha pensato subito a screditare il film e l’associazione di Ballard come “sensazionalista”. Sai come potresti iniziare a grattare la superficie del problema? Parlando del caso Epstein e della sua combriccola di pazzi. E’ un video che tuonerebbe con una potenza mai vista. Lo aspetto da sempre e so di non essere solo, daje facce sto regalo <3 Grazie di cuore omega daje forte sempre

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