UFO nei cieli di Genova, tutte le novità sul caso che ha scosso il web

Omega Click 20/07/2023

Qualche giorno fa, da Genova Today, e poi seguentemente da tutta una serie di testate giornalistiche nazionali, è stato divulgato un video molto dubbio che ritrae un presunto oggetto volante non identificato nei cieli di Genova, nei pressi dell’aeroporto Cristoforo Colombo.

Come sono solito fare, la mattina del 17 luglio 2023 ho passato in rassegna la maggior parte delle notizie ufologiche a livello mondiale e ciò che attirò la mi attenzione fu una vera e propria bufera che stava nascendo in merito a questo video che non ci ha messo molto a diventare virale.

Ho realizzato un video di aspre critiche in merito alla mancanza dei dati, ai titoli sensazionalistici che sono stati promossi in merito e a tutta una serie di problematiche correlate alle informazioni proposte in primis dal Centro Ufologico Mediterraneo che ha divulgato e “””analizzato””” il caso e in secondo luogo criticando aspramente le conclusioni a cui erano giunte le testate giornalistiche. Parlavano di “analisi” senza mostrare analisi, concludevano parlando in modo fuorviante di quello che “sicuramente era un oggetto che non trovava spiegazione alcuna” senza effettivamente vagliare le possibili spiegazioni, insomma, il classico “caso pagliacciata” che attira i click del pubblico e permette a chi di dovere di farsi un poco di pubblicità in quanto “ufologi”.

Lo scopo non è stato solo quello di criticare, commentare o fare il “content” per YouTube; mi sono preoccupato infatti di invitare l’autore del video sul canale fornendo pubblicamente il mio indirizzo e-mail, e mi sono reso totalmente disponibile nell’aiutare il Centro Ufologico Mediterraneo con le indagini se solo mi avessero fornito il video in prima versione così che potessi analizzarne i meta dati. (Nessuno mi ha contattato) Ci sono vari programmi gratuiti online che possono estrapolare i meta dati da un file in modo da confrontare (per esempio) le informazioni correlate all’orario dell’avvistamento fornite dall’osservatore, con effettivamente, dati empirici forniti da elaboratori informatici.

Con l’analisi dei meta dati si possono ottenere informazioni preziosissime in merito ad un file, per esempio tramite una singola foto è possibile addirittura risalire alla geolocalizzazione dell’immagine e così via, tutte prove che dovrebbero essere fatte in sede di analisi video prima di pubblicare un determinato evento su di una testata nazionale facendolo passare come l’avvistamento UFO del secolo e che però, per quanto riguarda l’UFO su Genova, non sono state fatte.

Il video ritrae un semplice oggetto di colore biancastro che attraversa l’inquadratura da destra verso sinistra e nessuno ancora si è preoccupato di capire perchè l’autore del video stesse riprendendo casualmente in piena sera un aereo di linea in fase di decollo. Anche questo, sicuramente avrà una spiegazione ma non è stato chiarito. Sono state divulgate le credenziali dell’autore del video su vari articoli, da questo si deduce che non gli importasse l’anonimato, e nonostante tutto, nessuna testata giornalistica nazionale prima di fare il titolo sensazionalistico sugli UFO si è preoccupata di intervistarlo.

La corrispondenza con Angelo Maggioni dell’associazione A.R.I.A

L’unico che ha avuto la decenza di contattarmi e di approfondire la questione dopo la realizzazione del mio video che ha superato le 55.000 visualizzazioni in poche ore è stato “Angelo Maggioni” Presidente dell’Associazione Ricerca Italiana Aliena (A.R.I.A) che mi ha scritto quanto segue:

Buonasera Sig. Omega Click chi le scrive è il presidente dell’associazione A.R.I.A. che come avrà constatato sul web abbiamo contestato l’avvistamento dell’UFO di Genova e altri 25 articolo e altri 25 articoli. La cosa davvero disarmante è che sembra che il Sig. Carannante (Presidente del CUFOM) non conosca le basi della prospettiva video e foto, della profondità di campo e della funzione zoom che riduce ovviamente il campo di azione o spazio di visione.

Ha replicato alle nostre critiche scrivendo che:

“La velocità molto elevata, la scia lasciata dall’oggetto per un effetto ottico dovuto alla stessa velocità, la semitrasparenza, la forma senz’altro assimilabile ad un UFO discoidale fanno si che l’oggetto visto volare sull’aeroporto di Genova sia un vero e proprio UFO”.

Ho interpellato l’aeroporto di Genova proprio perchè essendo di Savona conosco molto bene il Colombo e dovrei ricevere risposta a giorni.

(In merito alla mia critica mossa, relativa al fatto che hanno parlato di analisi senza mostrarle il signor Maggioni mi dice:)

Purtroppo è un difetto del CUFOM parlare di analisi senza mostrarle ne esporne i contenuti. Ad esempio noi usiamo “AMPED” programma complesso usato dai tribunali e forze dell’ordine per analisi tecniche forense e ne spieghiamo i risultati.

Ricordo che l’associazione A.R.I.A è spesso in contrapposizione con le conclusioni a cui giunge il Centro Ufologico Mediterraneo e anche in questo caso a suon di articoli si è combattuta una bufera fra chi voleva dimostrare che l’oggetto fosse inspiegabile contro chi invece parlava di un fenomeno spiegabile in molti modi.

La verità è che, come ho spiegato nel mio video, a differenza di quanto CATEGORICAMENTE AFFERMATO sulla maggior parte delle testate giornalistiche che hanno trattato il tema, non è possibile identificare una vera e propria forma dell’oggetto dai pochi frame in nostro possesso. Voglio dire, come fai a dire che è “senza ombra di dubbio discoidale?” Penso che determinate conclusioni siano fuorvianti e prive di senso.

Cercando di avere un dato empirico che confermi la data, l’ora, e il giorno dell’avvistamento Angelo Maggioni dell’associazione A.R.I.A ha contattato direttamente l’aeroporto interessato che dopo pochi giorni, ha risposto.

Buongiorno Sig. Maggioni.

La nostra società gestisce l’aeroporto di Genova Sestri e fonisce i servizi di assistenza a terra agli operatori aerei e ai passeggeri. Non assicura il servizio di assistenza al volo, tanto in fase di avvicinamento che in area terminale.

Questo compito sul territorio nazionale é demandato ad ENAV SpA che potrà senz’altro contattare per eventuali ulteriori informazioni.

Le segnalo tuttavia la possibilità di accedere a piattaforme quali www flightradar24.com o www.radarbox.com tramite le quali acquisire dati sui voli commerciali, sia in tempo reale che per periodi precedenti.

Spero che le informazioni che potrà scaricare da questi siti le saranno utili per le finalità della sua associazione.

Conferma della insussistenza di ragioni di allarme, purtroppo talvolta rappresentate da alcuni organi di stampa.

Cordialmente

Flightradar mostra delle incongruenze in merito all’orario riferito da chi ha promosso l’evento.

Ho ricevuto un’altra mail dal Sig. Maggioni che, volendomi tenere informato, riporta quanto segue:

Come potrai notare i voli hanno subito un ritardo e dunque il volo delle 21:00 è partito in realtà alle 21:30, il che è discordante dall’orario fornito dal CUFOM alle 21:00, e cioè quando il testimone riprende il volo in decollo (per Parigi) Tanto è vero che il volo prima delle 21:00 è partito regolarmente come mostrato dalla tabella alle ore 19:00 molto prima delle 21:00. Ci si domanda perchè dunque anticipare anche solo di mezz’ora l’orario dell’avvistamento, e questo pone legittimi dubbi anche del giorno a questo punto.

L’analisi fotografica sul video UFO parla di un errore madornale

A quanto pare un’analisi fotografica svolta da un professionista è stata fatta, anche se (a quanto pare) solo in modo visuale senza l’utilizzo di programmi o altro.

Ci interessa il parere di un esperto? Beh, quando si parla di video dubbi direi proprio di si, altrimenti la ricerca si basa sull’aria fritta e sinceramente preferisco le patatine.

Il sito “mentelocale” ha condiviso in data 17 luglio un articolo che parla di questa analisi.

da quanto riportato:

Abbiamo contattato Claudio Rancati, fotografo professionista, autore di reportage per editoria, aziende e associazioni, per chiedere un parere sul video e la sua possibile interpretazione. «Parlare di UFO che vola nei cieli di Genova è un grossolano errore – sostiene Rancati – che descrive un episodio mai avvenuto. Visionando la ripresa è possibile notare che il soggetto, nel momento in cui entra nell’inquadratura, transita davanti a due pali della luce posti a non molta distanza dall’obiettivo e pertanto, si tratta di un elemento di medio o piccole dimensioni che volava più basso di una luminaria.

Da notare inoltre che il soggetto non può essere ritenuto particolarmente (se non per nulla) luminoso in quanto non così chiaro come le lampade poste a una maggiore distanza.

Il volo è apparentemente eseguito a una elevata velocità – continua Rancati – tuttavia, essa va leggermente ridimensionata in quanto dovuta anche all’illusione che crea il leggero spostamento dell’inquadratura nella direzione opposta alla traiettoria del soggetto. Secondo alcune plausibili analisi potrebbe trattarsi di un gabbiano, e considerando le dimensioni rapportate ai pali della luce e alla scarsa definizione della sagoma, ritengo possa anche trattarsi di un insetto, tuttavia per le sue dimensioni, per l’altezza di volo e per l’incapacità di riconoscere il soggetto, solo chi cade nella logica fallace dell’argumentum ad ignorantiam può ritenere che il soggetto abbia origini misteriose (se non aliene) senza avere prove di ciò, basandosi bensì unicamente su una pareidolia che soddisfi i propri biasogni cognitivi”.

Conclusioni e pareri personali

Scartare un’ipotesi non significa dare risposte certe in merito all’origine di un soggetto ripreso in video. Nessuno ha fornito una prova in merito a ciò che ha ripreso l’osservatore, in giro ci sono solo tante speculazioni, comprese quelle del fotografo che ha “analizzato” il video. Non ha analizzato il video, ha semplicemente dato un parere personale e questo non significa fornire prove empiriche. Potrebbe avere una spiegazione convenzionale come no, una cosa è sicura, l’analisi condotta non è all’altezza e l’unico dato empirico che abbiamo ottenuto sono i monitoraggi di Flightradar24 che ha fornito una prova relativa al fatto che, come se non bastasse, neanche l’orario fornito dal CUFOM, dalle testate giornalistiche e dall’osservatore è preciso, neanche quello è attendibile e ci si chiede come, in che modo, con una tale scarsità di dati, gli investigatori del CUFOM, abbiano potuto riferire di avere abbastanza dati per scartare addirittura ipotesi “velivoli costruiti dall’uomo”

Il Messaggero ha riportato quanto segue:

“Secondo Angelo Carannante, presidente del Centro ufologico mediterraneo, tutti i tentativi di trovare una soluzione alternativa sono risultati vani. Considerando anche l’eventualità di riflessi, volatili, velivoli costruiti dall’uomo, difetti del cellulare, fenomeni naturali e quant’altro”.

A fronte anche degli orari completamente difformi da quelli del volo, da una tale scarsità di dati, mi chiedo personalmente come abbiano fatto a dedurre (non solo) che si trattava di un velivolo discoidale, ma che inoltre non si trattava di velivoli costruiti dall’uomo. Mettiamo caso che il video non ritragga un volatile, cosa molto probabile tra l’altro, in che modo, dall’analisi di un semplice frame puoi scartare l’ipotesi “velivolo costruito dall’uomo?” non abbiamo dati relativi alla sua velocità, all’altitudine, alla portanza, non sappiamo se avesse dei sistemi propulsivi, non sappiamo niente, e nonostante questo, anche l’aeroporto sito a poche centinaia di metri ha riferito che non c’era nessun allarme in corso, quindi, quanto vale questo evento? E in che modo è possibile definire “analisi dettagliata” quando di analisi non ne sono state pubblicate? E tu che idea ti sei fatto? Lascia un commento con il tuo pensiero.

Questo articolo continuerà ad essere aggiornato man mano che apprendo informazioni in merito all’evento.

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2 commenti su “UFO nei cieli di Genova, tutte le novità sul caso che ha scosso il web”

  1. Mi rivolgo a quelli che sono abbastanza vintage da ricordarselo, oggi la ricerca in ambito di fenomeni aerei non identificati non si ispira a quei grandi ricercatori che hanno lasciato un’eredità notevole di studio, impegno, serietà e dedizione, oggi gli ufologi si sono trasformati in Rigel, l’irascibile papà di Venusia che in UFO Robot Goldrake, arroccato di vedetta sulla sua torre urlava tutto agitato “Kiri-kiri-hari-hari, amici spaziali, atterrate, qui è il presidente degli amici degli UFO, benvenuti sul pianeta Terra!”
    Sono seduta sotto quella torre, aspetto di vederli cascare sul fienile col binocolo a tracolla…😑

  2. La mia sensazione, per quel che vale, è che si tratta di un tentativo di dare visibilità a un caso così assolutamente fuorviante in modo da spacciarlo per il meglio del meglio disponibile sulla piazza, allo stesso tempo facendo perdere credibilità a chi indaga sulla faccenda in maniera seria. In fondo, i “professionisti” dicono che è senz’altro alieno avendo considerato “ogni altra eventualità”, mentre il tizio qualunque della porta accanto può sollevare (e a ragione) una marea di obiezioni, finendo poi per fare di tutta l’erba un fascio e credere che chiunque si interessi al fenomeno è senza dubbio un ciarlatano che prende un uccello o un insetto sotto un lampione (che concordo essere l’ipotesi più probabile) come l’indiscutibile prova della venuta di Astar Sheran della Confederazione, senz’altro per un invito a cena.
    In sostanza, un’opera di disinformazione. Non mi riesce proprio di spiegare un lavoro fatto così male come ricerca erronea.

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